VILLA AURORA

Villa storica | Vendita | Italia, Friuli Venezia Giulia, Pordenone, Zoppola, Orcenico Inferiore

4 bagni

5 camere

arredato

1 piscina

parco con laghetto
17.000 mq

superficie totale
960 +484 mq

potenziale sviluppo edificarorio
1800 mc

ottimo stato

trattativa riservata

ALTEA ID-20170119
QUELLO CHE DOVRESTE SAPERE

Categoria: villa – cucina – pranzo – salone – zona studio – biblioteca – stanze da letto 5 – bagni 4 – cantina – lavanderia – magazzino – terrazza su torretta – portico d’ingresso con loggiato – totale superficie 960 mq
Categoria: barchessa – aree adibite a depositi e magazzino al piano terra – cucina – bagno – open space al piano superiore – totale superficie 484 mq

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INFORMAZIONI SULL’ENERGIA

Classe E 212,59 kwh/mq anno

DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE

Proprietà caratterizzata da un grande parco con un boschetto, un laghetto e un grande prato, in cui si collocano due edifici adibiti a residenza. L’edificio principale che è una villa a due livelli e torretta, e un altro edificio / barchessa, adibito originariamente a stalla e fienile, ambedue posizionati nella parte a sud-ovest della proprietà. A nord-est della proprietà si collocano una piscina, e una zona destinata a orto con alberi da frutta. La barchessa è a due livelli, con struttura portante in muratura e mattoni, copertura a padiglione con falde ricoperte in coppi. Si affaccia sul parco e sulla fontana dalla forma polilobata con le ninfee. La pianta rettangolare presenta un alzato di ispirazione cinquecentesca, con un porticato scandito da 5 grandi aperture ad arco, a parte quella centrale che ha dimensioni maggiori e l’arco ribassato. La parte superiore delle aperture è occupata da grandi occupo che ritmano l’open space del piano primo.

PARTICOLARITÀ
La composizione architettonica dell’edificio è eclettica di ispirazione tosco-rinascimentale, con i mattoni a vista e cornici in pietra bianca che accentuano le finestre di ispirazione gotica. Si tratta di due volumi a base rettangolare sfalsati in pianta, a due livelli, con la copertura in falde inclinate e coppi, al cui centro si innesta una torretta che termina con merlatura che racchiudono una piccola terrazza a cui si giunge dall’interno.
POTENZIALITÀ
Potenziale ampliamento volumetrico: circa 1.800mc (ovvero circa 600 mq).
Le possibili evoluzioni dell’ambito, e sviluppi volumetrici e funzionali, sono per lo più afferibili a utilizzi di tipo: residenziale – anche se potrebbe risultare difficile suddividere la villa in enti distinti senza svilirne le caratteristiche fisiche e funzionali; turistico, realizzando almeno 4 suites nella villa con i servizi e i saloni al pianoterra, e stanze nella zona della barchessa, circa 14 unità; sanitario. In quest’ultima ipotesi, in particolare, come evidenziato sinteticamente nella planimetria allegata, vi è la possibilità, proprio per le particolari caratteristiche del luogo – dimensioni e peculiarità degli edifici e del parco, di realizzare un sistema di co-housing della Terza età per persone autosufficienti da un lato (zona barchessa e quota parte villa), e per persone con caratteristiche specifiche legate al morbo di Alzheimer. Per quest’ultimo, in particolare, si rendono necessari luoghi strutturati in modo da creare percorsi e ambiti protetti e in qualche modo riconoscibili anche in aree esterne; anzi, questa possibilità crea beneficio nei pazienti per cui tali soluzioni sono attualmente molto ricercate per analizzare i pazienti con studi specifici.
ARCHITETTURA ECLETTICA
Il termine eclettismo venne usato per la prima volta nella storia dell’arte dall’archeologo J.J.Winckelmann (1717-1768) a proposito dell’arte dei Carracci – famiglia di artisti bolognesi attiva dal XVI al XVII secolo. Si potrebbe parlare di eclettismo anche a proposito del favorevole atteggiamento del Vasari (1511-1574) nei confronti di quegli artisti che si mostrano capaci di “prendere da diversi maestri di tutti il meglio”. A partire dal secolo XIX, in campo architettonico il concetto di eclettismo si è definito nella sua accezione ormai divenuta emblematica e il termine viene usato sempre più per indicare quella complessa serie di fenomeni espressivi caratterizzanti gran parte dell’architettura che va dalla seconda metà dell’Ottocento fino all’inizio del Novecento. Le opere vengono realizzate sulla base di uno degli aspetti fondamentali della cultura eclettica: lo stile dell’aspetto formale è relativo sia alla funzione che alla collocazione urbana dell’edificio, dove il progettista prende riferimenti da diversi stili e fa un esercizio per cui li armonizza in una nuova sintesi. Gli edifici rappresentativi come musei, monumenti, cattedrali, stazioni ferroviarie e abitazioni, possono essere di volta in volta in stile rinascimentale, romanico, gotico, egizio, orientale o moresco. Tuttavia l’eclettismo definisce soltanto uno degli aspetti fondamentali dell’architettura dell’Ottocento poiché ci sono altri riferimenti estetici con termini tradizionali come gothic revival, classicismo e romanticismo, rispetto ai quali l’eclettismo non solo si differenzia nettamente, ma si pone spesso in posizione antitetica.
GALLERY
TERRITIORIO

Il Friuli-Venezia Giulia è una regione italiana autonoma a statuto speciale dell’Italia nord-orientale di 1 218 440 abitanti, con capoluogo Trieste. È composta da due regioni storico-geografiche con caratteristiche culturali diverse: il Friuli e la Venezia Giulia.

La geografia lo ha posto al confine con due realtà etnico-linguistiche del continente europeo: quella germanica e quella slava, che qui insieme all’etnia e cultura predominante (quella latina) hanno dialogo e si sono armonizzate, ma che si sono anche scontrate, creando nei secoli molteplici diversità.

DISTANZE

Venezia
93 km

Trieste
95 km

Klagenfurt – Austria
183 km

Lubiana – Slovenia
200 km

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